Alla scoperta di Nosy Be

Si sente spesso parlare di mal d’Africa, ma esiste davvero? È possibile che un solo viaggio, un luogo, ti entri dentro e ti rimanga impresso in modo indelebile? La risposta è sì. Ci sono tanti luoghi meravigliosi al mondo, ma una volta provato il calore della popolazione africana, la sua allegria, la sua generosità nonostante il poco che possiedono, non lo potrete più dimenticare. Il sorriso di questa gente ti entra nel cuore e non lo lascia più. A tutto questo, aggiungete anche una natura quasi incontaminata, animali meravigliosi estinti in tutto il resto del mondo, ed un mare che più bello non si può. Ancora non vi abbiamo convinto a prendere in mano il vostro smartphone per prenotare un volo?

A nord-ovest del Madagascar, poco distante dalla sua costa, sorge un piccolo arcipelago di isole. La più importante ed estesa tra queste si chiama Nosy Be, che appunto in lingua malgascia significa Isola grande. Nosy Be non è solamente uno dei maggiori poli turistici del Madagascar, ma è molto rinomata anche nel settore agricolo per le sue coltivazioni di caffè, cacao, cannella, graviola, vaniglia e ylang ylang. Proprio grazie agli aromi diffusi da queste colture, l’isola è soprannominata anche isola profumata. Il Madagascar possiede flora e fauna tra le più incontaminate del pianeta. Qui crescono circa 12 mila varietà di piante, tra cui i famosi baobab, e vivono indisturbate tartarughe giganti, camaleonti, e molte specie di lemuri, i quali sono estinti nel resto del pianeta e si possono trovare solo su quest’isola. Per quanto riguarda il mondo sottomarino, in Madagascar nuotano liberi delfini, tartarughe, squali balena e megattere, che si avvicinano alla costa solo durante alcuni periodi dell’anno, mentre la barriera corallina che circonda l’isola, è la terza al mondo per biodiversità. La popolazione locale è aperta e sorridente come nel resto dei paesi africani, i bimbi corrono felici sulle spiagge bianche, le donne hanno il viso cosparso di polveri d’argilla e sandalo giallo per proteggersi dal sole, e gli uomini pescano o lavorano. Una volta che vi troverete a Nosy Be, potreste trascorrere l’intero soggiorno sulla spiaggia, dividendovi tra snorkeling ed escursioni nella natura, ma è bene che vi facciate un’idea su ciò non dovreste perdervi.

Isola principale

Nosy Be è l’isola più grande situata sulle coste del Madagascar. Tra i suoi centri abitati principali vi segnaliamo Hell-Ville, la capitale, famosa per il suo mercato che merita sicuramente una visita, ed Ambatoloaka, che rappresenta il centro per la movida e la vita notturna sull’isola, oltre ad essere sede di numerosi ristoranti e locali che offrono anche cucina italiana. A sud dell’isola si trova la riserva di Lokobe, una riserva naturale protetta in cui vivono numerosissime specie animali e vegetali. Ovviamente l’attrazione principale della riserva sono i simpaticissimi lemuri! Tra le varie escursioni, non dimenticatevi di recarvi sulla cima del Monte Passot, il punto più alto di tutta l’isola, dal quale potrete ammirare un panorama meraviglioso, ed uno dei tramonti più belli ed indimenticabili della vostra vita.

Isole circostanti

Ci sono diverse isole minori che circondano Nosy be, raggiungibili con un breve tragitto in barca. Potete scegliere di affidarvi alle escursioni organizzate, ai beach boys, oppure recarvi direttamente sulla spiaggia e mettervi d’accordo per “un passaggio in barca” con i pescatori locali. Nosy Tanikely è un atollo disabitato, circondato da una strepitosa barriera corallina. Qui troverete facilmente delfini, tartarughe, e da agosto ad ottobre anche le megattere. Quest’isola è imperdibile se siete amanti dello snorkeling, ma meritano di essere esplorate anche la sua flora e fauna terrestre. Nosy Sakatia, dove potrete tuffarvi tra acque cristalline e fare snorkeling tra le tartarughe giganti. Nosy Komba, l’isola delle rocce, deve il suo nome alle rocce che circondano tutta l’isola. Qui si trova una fauna davvero particolare, tra cui i lemuri macaco. Nosy Iranja, questa si divide in realtà in due isole, Nosy Iranja Be (più grande) e Nosy Iranja Kely (più piccola). Le due, sono unite da un sottile lembo di sabbia bianca che appare più o meno visibile a seconda della marea, creando uno spettacolo naturale davvero incredibile. Sulla più grande di queste isole potete vedere anche il tipico villaggio dei pescatori, e visitare il faro, costruito circa un secolo fa dal celebre Gustave Eiffel.

Cibo

In Madagascar, a Nosy Be, assaggiare il cibo tipico non sarà un’esperienza piacevole solo per il vostro palato, ma sarà qualcosa che vi permetterà di entrare ancora più in contatto con questa Terra ed il suo popolo. I pescatori del luogo che si svegliano all’alba per andare al largo, le donne che lavorano la terra, tutti danno il loro contributo, ed ogni pietanza che troverete nel piatto, viene dalle mani e dal cuore della gente del posto. La prima cosa che dovrete assolutamente assaggiare è la tipica frutta tropicale. Tra gli altri troverete mango, mangostano, litchi. Tutta la frutta qui è coloratissima, poco trattata ed ha il sapore più intenso che avrete mai assaggiato. I piatti del Madagascar sono poi composti da riso, legumi, carni di vario tipo e soprattutto di zebù, cucinati con condimenti particolari come la vaniglia o il latte di cocco. Inoltre non potrete non provare il pesce appena pescato, spesso grigliato e cucinato, direttamente sulla spiaggia. Credeteci, non dimenticherete facilmente un pasto come questo, servito sulla sabbia in riva al mare!

Il Madagascar è un luogo in cui la natura regna sovrana e regola tutto. Una terra misteriosa e magica dove indovini e sciamani fanno da tramite, dove la vita, la morte e le forze della natura sono venerate da tutti. Nella cultura locale, i morti costituiscono il tramite tra l’uomo e le divinità, quando appaiono in sogno agli sciamani, indicano i fady, ovvero i tabù che proteggono gli esseri viventi dal male. Un viaggio a Nosy Be, vi porta in un altro mondo, direttamente a contatto con madre natura. Tutti avrebbero bisogno di staccare dalle preoccupazioni di tutti i giorni, dal caos, dal traffico, per tornare in contatto con sé stessi e con ciò che conta veramente. E questo è realtà in un luogo dove la natura è rigogliosa, gli animali vivono liberi, il passato ed i nostri antenati ci proteggono, ed il sole splende sempre. Alla fine non è così difficile essere felici se avete del cibo sulla tavola, il sorriso sulle labbra, e la sabbia sotto i piedi. Non credete?

Ragazzi questo articolo lo potete trovare anche sul sito di Turisti per caso, speriamo vi piaccia. Come sempre,

Welcome troubles,

Francy & Ste

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