Dallo schermo alla realtà: i film come stimolo per viaggiare

Avete mai notato come questi due argomenti siano spesso correlati uno con l’altro? E no, non soltanto perché i film ci permettono di viaggiare, pur restando seduti sul divano di casa. Spesso i film diventano un’ispirazione, un nuovo modo di scoprire luoghi dei quali altrimenti non avremmo mai sentito parlare. E così c’è chi si innamora di un determinato paesaggio tanto da partire per vederlo con i propri occhi, o chi invece è innamorato di un film, una serie tv o una saga, tanto da voler assolutamente vivere sulla propria pelle i meravigliosi luoghi in cui sono stati girati.

Luoghi iconici per film iconici

Alcuni film, ma in particolare alcune determinate scene di essi, raggiungono un tale livello di consenso nel pubblico e si stampano così tanto nella mente delle persone da diventare il simbolo del film stesso, rendendo così immortale anche il luogo in cui sono ambientati. Pensate per esempio alla celebre scena de La dolce Vita di Fellini, in cui Anita Ekberg passeggia all’interno della fontana di Trevi. Certo la fontana di Trevi non aveva sicuramente bisogno di notorietà, tuttavia quella scena è stampata nella mente della maggior parte delle persone ed è quasi impossibile passare davanti ad essa senza pensare ad Anita. Pensate che, Fellini aveva già in mente questa precisa scena prima ancora di iniziare le riprese del suo film: infatti pochi sanno che circa due anni prima dell’uscita del film, la giovane attrice si trovava a Roma, e tornando alle quattro del mattino da una serata in discoteca, si tolse le scarpe e scese dall’auto per passeggiare proprio nella fontana di Trevi. Il fotografo e amico Praturlon che si trovava con lei scattò subito delle foto che vennero in seguito pubblicate su Tempo Illustrato. Due settimane più tardi Fellini contattò il fotografo e la ragazza, inserendo questa scena in uno dei suoi film più famosi. Insomma l’esempio migliore di film, scena iconica in un luogo iconico!

Anita Ekberg ne La dolce vita, all’interno della fontana di Trevi

Un’altro esempio di luogo iconico è sicuramente il tempio Ta Phrom in Cambogia. Il nome non vi dice nulla? E se provaste a immaginarvi un tempio risalente al XII secolo, ormai in rovina e assalito da una natura dirompente che cerca di “mangiarselo”, di fronte ad esso, una ragazza in pantaloncini e canotta, appese alla cintura due pistole ed una lunga treccia scura al vento. Avete riconosciuto la celebre scena del film Tomb Raider? Noi ne eravamo talmente affascinati da piccoli, che durante il nostro viaggio in Thailandia abbiamo fatto una deviazione, per recarci al famoso sito di Angkor in Cambogia. Girando tra le rovine meravigliose del sito, abbiamo ammirato l’alba sul tempio principale della dinastia Khmer e ci siamo innamorati del tempio Ta Phrom, incredibile come attraverso lo schermo.

Stefano al posto di Lara Croft in Tomb Raider, Ta Phrom, Cambogia

Questi sono solo alcuni esempi, ma ci sono luoghi legati indissolubilmente al loro film, e che non ci permettono di pensare ad altro se non ad un determinato protagonista o ad una scena. Pensiamo alla scalinata di Philadelphia, fatta di corsa dal famosissimo Rocky durante il suo allenamento con la canzone Eye of the Tiger in sottofondo, oppure alla panchina su cui siede Forrest Gamp, mentre racconta la sua vita. Ebbene quella panchina esiste davvero così pure il parco attorno ad essa, e si trova a Savannah in Georgia!

Film che ti fanno venire voglia di partire

Un po’ diversa è invece la questione di quei film che ti mettono un’irrefrenabile voglia di partire. Non sono solo i luoghi magnifici in cui vengono girati, ma sono le sensazioni che il protagonista vive sulla sua pelle, il senso di libertà che lo pervade, un sentimento che si áncora alla nostra pelle, tanto che, una volta spenta la tv, non possiamo fare a meno di pensare: ma io che ci faccio qui? Devo partire, subito!

Uno degli esempi più eclatanti di questo tipo di film è sicuramente Mangia Prega Ama con Julia Roberts, ed il relativo libro da cui è tratto. La protagonista, infelice ed insoddisfatta della sua vita, lascia tutto e parte, alla volta di Roma prima, dove si innamora del cibo locale, poi India, dove si dedica alla preghiera ed alla meditazione, ed infine Bali, dove si innamora del luogo prima, e di un uomo incontrato lì poi. Un film che racconta il cambiamento nell’animo di Julia Roberts, ma un cambiamento che viene dal viaggio stesso, dallo scoprire nuovi luoghi, dall’aprire la mente a nuove opportunità, nuove culture, nuovi modi di vivere. Impossibile vederlo senza provare L’irrefrenabile voglia di fare come la protagonista, mollare tutto e partire.

Sulla stessa onda è invece il film Into the Wild, girato da Sean Penn e basato su una storia vera. Anche se dal finale drammatico, il protagonista del film terminata l’università, lascia la sua vita agiata per avventurarsi a piedi attraverso gli Stati Uniti, in direzione Alaska. Il viaggio è più alla ricerca di una pace e serenità interiore, il ragazzo più che una natura incontaminata cerca se stesso, tuttavia i paesaggi che gli fanno da sfondo sono di una bellezza tale, che anche lo spettatore viene tentato dal mollare ciò che sta facendo per avventurarsi all’aria aperta, libero tra gli spazi incontaminati del nostro pianeta.

Into the Wild

I tour nati per celebrare i film

Abbiamo visto dunque come i film ci permettano di viaggiare con la fantasia, di ricordare e rendere immortali alcuni luoghi attraverso le loro scene iconiche, di trasmetterci una voglia irrefrenabile di partire. Ma cosa ne pensate di quelle volte in cui è proprio il turismo a guadagnarci, quando sulla base di un film, vengono creati tour e viaggi ad hoc?

Un esempio lampante ne è l’intera saga di Harry Potter creata da J.K Rowling. I ben 8 film dedicati al mago più famoso, sono stati girati in diversi luoghi tra Londra, l’Inghilterra in generale e la Scozia con Edimburgo. Non solo ci sono persone che partono alla volta di questi luoghi per cercare di ripercorrere le immagini più famose, ma sempre più spesso agenzie di viaggio e tour operator organizzano veri e propri tour per ripercorrere le orme del mago. Di alcuni luoghi iconici del film ne abbiamo parlato anche noi nel nostro articolo Un viaggio magico: gli Harry Potter Studios a Londra, ma questi luoghi meravigliosi piaceranno anche a chi non è fan della saga, basta solo che amiate gli spazi aperti, i paesaggi, l’architettura, ed il clima malinconico tipico di Inghilterra e Scozia!

Una simile esperienza, ma in un luogo totalmente diverso, riguarda la saga de Il signore degli anelli e la meravigliosa Nuova Zelanda. Ebbene si la terra di mezzo degli hobbit, ma anche gli spazi sconfinati, le foreste, la terra degli elfi, ecc, prendono tutte vita in Nuova Zelanda, dove potete visitare i luoghi più belli del film, ma anche partecipare a tour alla scoperta di tutte le fantasiose ambientazioni. Pensate è possibile visitare anche il laboratorio dell’orafo che forgiò l’Unico anello del potere, utilizzato per le riprese, e persino Hobbiton, il parco divertimenti nato dal set della Contea.

Hobbiton, Nuova Zelanda

Il lato negativo della celebrità

Purtroppo questo lato dei viaggi, inteso come luoghi resi celebri dai film o dalle saghe più amate, non è sempre positivo. A volte infatti, fa nascere un tipo di turismo di massa che va ad intaccare i luoghi incontaminati dove le scene sono state girate, finché di incontaminato è meraviglioso, purtroppo, rimane ben poco. Ne è un esempio la famosissima Phi Phi Island, resa celebre dal film con Leonardo di Caprio, The Beach. Nel film il protagonista scopre un’isola incontaminata, quasi deserta, così preziosa che esistono pochissime mappe che permettono di raggiungerla, e tutti i suoi abitanti mantengono il segreto sulla sua esistenza. La spiaggia più bella dell’isola, Maya Bay, tuttavia ora è tutto fuorché incontaminata. Il mare è ancora più turchese che mai, ma l’avvento del turismo di massa l’ha resa trascurata, sporca, e quasi sempre sovraffollata. Un vero peccato per un paradiso del genere!

Maya Bay, Phi Phi Island

Dunque ragazzi speriamo di avervi dato uno spunto interessante su cui riflettere: sia quanto i film possano esaltare, rendere unici ed indimenticabili alcuni luoghi, ma anche come a volte purtroppo portino l’essere umano a rovinare stupidamente posti incredibili che dovrebbero essere protetti! Cosa ne pensate?

Come sempre Welcome Troubles,

Francy & Ste

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. twinsroad ha detto:

    Bravissimi! Praticamente ogni viaggio che ho fatto è il risultato di un film visto al cinema. Buon viaggio

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  2. Tutto verissimo…. il cinema ci ispira, e ci permette di viaggiare in tanti modi diversi (fantasia compresa). Il rischio, come raccontate, sta nella scoperta di questi luoghi da parte di viaggiatori distratti, e poco rispettosi della loro fortuna. Con la speranza che in giro ce ne siamo sempre meno 🙂

    Bell’articolo, bravi!

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    1. Grazie mille!!! Si speriamo che il turista medio inizi a capire l’importanza di non inquinare o distruggere luoghi e paesaggi contaminati semplicemente per un turismo di massa legato a film o eventi storici.!! Speriamo!! ❤️

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  3. Massi Tosto ha detto:

    Into the wild una meraviglia

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