24 ore a Granada

Granada in spagnolo significa melograno, e questo frutto è il simbolo della città. Se vi trovate in Andalusia non fatevi scappare l’occasione di visitare Granada, una città ai piedi della Sierra Nevada ricca di storia, di bazaar dal sapore arabo, Hammam e un antico palazzo reale che sembra uscito dai racconti di Mille e una notte e che richiama a se viaggiatori provenienti da tutto il mondo.

Ci sono volute tre ore di treno, una sveglia alle cinque del mattino e innumerevoli kilometri percorsi, ma finalmente siamo giunti a Granada verso le 10 del mattino. Questa breve gita nella città andalusa è stata improvvisata durante il nostro viaggio a Siviglia ( Leggete qua se volete saperne di più Sotto il sole di Siviglia ). Una volta arrivati presso la stazione, abbiamo iniziato a camminare in direzione della Cattedrale, che si innalza prepotentemente tra i numerosi edifici che la circondano. La Catedral de la Encarnación è la seconda cattedrale cattolica più grande di Spagna, dopo quella di Siviglia, è stata costruita e voluta dai Re cattolici che nel 1492 riconquistarono la città di Granada dopo la dominazione araba. L’ingresso costa 5 euro e comprende anche la guida audio.

 

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Catedral de la Encarnación 

 

 

Abbiamo poi proseguito camminando in direzione dell’Albayzìn, il quartiere arabo, lasciandoci trasportare dal ritmo della città, dai profumi dei negozi di spezie, dagli innumerevoli bazaar di lampade e sciarpe di cashmere, dai locali dove prendere il the, fino a giungere sulla sponda del fiume Darro, dove da un lato si trova la collina con il quartiere dell’Albayzìn, e dall’altro domina tutta la città la famosa Alhambra. Ci siamo avventurati nel cuore del quartiere, proseguendo in salita tra le strette vie circondate da casette bianche. Ovunque qui si può respirare l’aria dell’antica dominazione araba, le case sono basse, i balconi ornati di fiori, ci sono diverse decorazioni colorate e se si raggiunge la cima, potete trovare uno splendido punto panoramico, il mirador di San Nicolas,  dal quale avrete una perfetta vista sull’Alhambra. L’unico consiglio che vogliamo darvi è quello di perdervi tra le innumerevoli vie e lasciarvi incantare da questa zona della città.

 

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Bazaar 

 

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Quartiere dell’Albayzìn

 

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Quartiere dell’Albayzìn

Una volta scesi alla base del quartiere siamo tornati sulle rive del Darro, dove ci sono molti ristoranti e bar in cui ci siamo concessi un veloce panino prima di intraprendere la salita verso l’Alhambra. Un percorso pedonale infatti parte proprio da qui e concede di raggiungere il palazzo reale in soli venti minuti, camminando in salita. Noi avevamo precedentemente acquistato un biglietto online, e lo abbiamo presentato direttamente alle porte di ingresso. L’Alhambra si compone di diverse parti:

El Generalife, si trova fuori dalle mura ed era la zona di svago dei sultani, contiene i giardini reali, curatissimi e suggestivi, ricchi di fiori e fontane. Il cuore di questi giardini è costituito dal patio de la Acequia, dove potrete rilassarvi e godervi una pausa durante la lunga visita del complesso.

El Partal, una zona che include un portico, il palazzo di un sultano, un giardino, è l’area che ha subito le maggiori modifiche durante il ventesimo secolo, e sono state integrate numerose strutture archeologiche.

L’Alcazaba, è l’area militare e di difesa del palazzo. Possiamo notare la funzione di fortezza difensiva dalle possenti ed alte mura e dalle torri, come la Torre della Vela e la torre di Guardia dalle quali si può tra l’altro ammirare un paesaggio mozzafiato.

Palazzo di Carlo V, un palazzo rinascimentale contenente un cortile circolare, è la testimonianza della riconquista di Granada da parte dei re cristiani. Al suo interno si trovano il Museo dell’Alhambra ed il Museo delle Belle Arti.

Palacios Nazarìes, è il vero e proprio palazzo reale ed è costituito da diverse parti che portano il nome del sultano che volle la sua costruzione. Questa area è il cuore dell’Alhambra ed è composto da tre parti: il Mexuar, il Palacio de los Leones e il Palacio de Comares. Qui si può assaporare la vera influenza degli arabi su questa città, nonché tutto il loro potere e grandiosità. Per tutto il percorso, patio dopo patio, stanza dopo stanza, siamo trasportati in un luogo molto lontano, fuori dall’Europa ed in un’epoca totalmente diversa dalla nostra.

 

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El Partal

 

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Palacios Nazarìes

 

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Palacios Nazarìes

La visita all’intero complesso può richiedervi quattro ore e lunghe camminate, ma ne vale assolutamente la pena. Per concludere la giornata siamo tornati nel centro della città dove abbiamo cenato nella Gran via di Colòn, la zona dei locali e dei negozi alla moda, che costituisce l’arteria principale della città e passeggiandovi, ci siamo infilati in una via trasversale, la via de los Reyes Catolicos, dove abbiamo cenato presso la Cueva 1900. Prezzi buoni e cibo davvero ottimo, tra cui abbiamo assaggiato una degustazione di prosciutto iberico e formaggio tipico.

Al calar della sera ci siamo avviati verso la stazione e verso Siviglia, portando con noi un pezzettino di questa esperienza e di questa meravigliosa città.

Consigli

Granada è una città che può essere visitata tutto l’anno, anche se sarebbe meglio evitare il periodo estivo per il forte afflusso di turisti.

Il treno Siviglia-Granada e ritorno ci è costato 50 euro a testa ed è stato prenotato il giorno precedente.

I punti principali della città possono essere visitati in un giorno se avete buona volontà e vi piace camminare, ma se li avete a disposizione vi consigliamo di trascorrervi almeno due giorni. La città è comunque ben collegata da diversi autobus e navette che conducono in pochi minuti anche fino al complesso dell’Alhambra.

Per visitare l’Alhambra vi consigliamo di prenotare un biglietto online poiché le entrate sono spesso esaurite. Se la vostra visita a Granada è stata improvvisata e non riuscite a trovare un biglietto, aspettate sino alla mezzanotte del giorno prima rispetto alla vostra visita, infatti ogni giorno a quest’ora vengono rimessi online i biglietti acquistati e poi cancellati per il giorno successivo, potreste avere fortuna e trovare dei biglietti liberi.

L’orario che indica il vostro biglietto di ingresso all’Alhambra è tassativamente quello in cui potete visitare il Palacio Nazarìes, non vi sarà concesso di entrare in un orario differente.

Buon viaggio e

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Ste e Francy

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sotto il sole di Siviglia

Come si può cominciare a raccontare di una città come Siviglia? Siviglia è una città in cui le antiche tradizioni si mescolano con il moderno, dove gli alberi di arance riempiono ogni angolo, dove artisti di strada suonano e si esibiscono, dove si balla flamenco, si beve sangria e si ride. Siviglia è una città dove splende sempre il sole ed è impossibile non innamorarsene.

Siamo arrivati a Siviglia in una serata di inizio novembre. Si tratta di un periodo abbastanza buono se state pianificando un viaggio in Andalusia: non fa caldissimo ma il clima non è nemmeno troppo freddo per visitare e godersi la città. Dopo aver posato i bagagli nel nostro appartamento, abbiamo deciso di raggiungere a piedi la via della movida e dei locali: la calle Alameda de Hercules. Ci siamo fermati per cena in un piccolo ristorante nei pressi della via, Chifa, in calle Barco 2, dove con una ventina di euro abbiamo mangiato diverse tapas e bevuto tinto de Verano.

Dopo aver raggiunto a piedi il centro storico, la nostra prima giornata di visita alla città è iniziata con un tour guidato nella cattedrale di Siviglia. Appena fuori dalle sue mura abbiamo incontrato Maite, una simpatica guida che si è offerta di accompagnarci nella nostra visita per soli 9 euro a persona da aggiungere al prezzo dell’ingresso. La visita è molto interessante, la cattedrale sorge sui resti dell’antica moschea di Sevilla che un tempo era una città di dominazione araba. Al suo interno possiamo trovare una pala d’altare enorme ricoperta d’oro, quadri di valore ed artisti famosi, e le spoglie di Cristoforo Colombo, infatti i suoi viaggi verso il Nuovo Mondo furono voluti e finanziati dai sovrani di Spagna. Una volta visitato l’interno della cattedrale, ci siamo spostati nello splendido giardino di aranci al suo interno, prima di iniziare la salita verso la cima della Giralda, la torre campanaria della cattedrale ed ex minareto dell’antica moschea. Dalla cima della giralda si può ammirare tutta la città. La cattedrale di Siviglia è la terza chiesa cattolica più grande del mondo dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra.

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Cattedrale di Siviglia
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Jardìn de las naranjas

Una volta usciti dalla cattedrale ci siamo diretti verso ilñche si trova vicinissimo. Questa zona che comprende al suo interno la cattedrale e l’Alcazar è una delle nostre preferite della città andalusa. Noi le abbiamo visitate durante il mattino ed il primo pomeriggio, il sole splendeva sugli edifici, tutt’intorno ci sono numerose carrozze trainate da cavalli, musicisti che suonano ad ogni ora, alberi di arance e moltissimi bar e ristoranti dove fermarsi per tapas e sangria.

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Cattedrale di Siviglia

Il Real Alcazar di Siviglia è il palazzo reale della città e presenta influenze arabe ma anche cristiane e gotiche in quanto, fu originariamente voluto e costruito dai dominatori islamici, ma i seguenti sovrani cristiani lo ampliarono apportandovi diverse modifiche. L’Alcazar è un palazzo ricco di giardini curatissimi, di pati con fontane, di colonne e soffitti decorati. Il palazzo inoltre è sede di numerosissime leggende che hanno preso vita nel corso dei secoli: il patio de las doncellas, uno dei più suggestivi e famosi del alcazar è chiamato così in memoria delle 100 vergini che erano richieste al popolo ogni anno dai dominatori musulmani, oppure los Baños de Marìa de Padilla devono il loro nome alla celebre amante del re Pedro I il crudele, che secondo la leggenda era solita farsi il bagno proprio qui.

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Baños de Marìa de Padilla
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Interni Real Alcazar
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Patio de las doncellas

 

Una volta tornati sulla via principale di fronte alla cattedrale si può proseguire a piedi e raggiungere facilmente una delle piazze più suggestive che abbiamo mai visto: Plaza de España. La piazza è costituita da un enorme semicerchio, contornato da un lunghissimo portico al cui piano superiore troviamo diversi balconi che si affacciano sulla piazza. Un lungo canale segue tutto il semicerchio ed è possibile affittare una barchetta a remi per potervi navigare. Ovunque possiamo trovare oggetti e decorazioni in ceramica coloratissima. A partire dalla fontana, si accede alla parte più bella della piazza attraversando il canale con uno dei quattro ponti che rappresentano i quattro antichi regni spagnoli. Seguono il semicerchio della piazza troviamo diverse panchine con il nome di ogni provincia spagnola, sormontate dallo stemma cittadino della provincia stessa. Era tradizione che ogni spagnolo che visitasse la piazza, scattasse una fotografia sotto lo stemma della propria città d’origine. Plaza de España si trova immersa nel parco Maria Luisa, davvero molto bello, vi consigliamo di affittare un risciò per poterlo girare tutto facilmente.

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Plaza de  España

 

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Plaza de  España

 

 

Per il nostro secondo giorno ci siamo spostati sulle rive del Guadalquivir. Passeggiando sulle sue sponde ci siamo imbattuti nella Torre del Oro, una torre militare di controllo ed oggi sede del Museo Navale. Con il biglietto è possibile visitare il museo e salire fino alla cima, godendo del panorama sulla città.

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Torre del Oro

Sulla stessa sponda del fiume, dall’altro lato della strada, si erge l’arena dei tori. In Andalusia la corrida è ancora una pratica legale ed è praticata in determinati periodi dell’anno. Nella Plaza de Toros di Siviglia, nota anche come la maestranza, si trova un famoso museo taurino. Con il biglietto di ingresso è possibile visitare l’interno dell’arena ed il museo, dove sono presenti abiti, foto e quadri della tradizione taurina. Il museo e la visita sono davvero interessanti in quanto rappresentano un’importante tradizione del sud della Spagna e di Siviglia, anche se non siamo d’accordo con il maltrattamento verso gli animali che questo “sport” comporta.

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Plaza de Toros
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Plaza de Toros, Sevilla

Sulla sponda opposta del Guadalquivir invece, di fronte alla torre del Oro, si trova il quartiere di Triana. Questo è ricco di locali e bar e si riempie soprattutto nell’orario dell’aperitivo, vi consigliamo di visitare il quartiere verso sera, quando il sole cala e potete rilassarvi bevendo un bicchiere di vino.

Come ultima cosa nella nostra visita a Siviglia ci siamo diretti verso il Metropol Parasol, una costruzione del 2011 che si trova in Plaza de la Encarnación. La struttura è completamente in legno ed è bucherellata per dare riparo dal sole e caldo del sud della Spagna, fu voluta per dare una nuova vita ad un punto molto importante della città che era stato abbandonato, dalla sua cima si ha una splendida vista della città.

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Metropol Parasol
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Metropol Parasol

Abbiamo concluso la giornata tornando verso il quartiere di Triana per la cena. Abbiamo scelto il ristorante Maria Trifulca dotato di una terrazza affacciata sul Guadalquivir, prezzi modesti e cibo e vino di ottima qualità. Lo consigliamo a tutti, aspettative pienamente rispettate.

Consigli

Vi consigliamo di visitare Siviglia in primavera o subito dopo l’estate, quando il clima è piuttosto gradevole. Evitate il periodo estivo quando la temperatura è veramente alta ed è difficile godersi a pieno la visita degli edifici e tutto ciò che la città ha da offrire.

Per l’alloggio abbiamo prenotato tramite booking, Apartamentos Sevilla Centro Arenal, un fantastico appartamento dotato di terrazza e jacuzzi privata, situato in una zona centrale dalla quale si potevano raggiungere a piedi i punti di maggior interesse. Essendo un appartamento diviso tra quattro persone, il rapporto qualità prezzo è stato davvero molto vantaggioso.

L’ingresso alla cattedrale costa 9 euro a persona, in tutti gli edifici della città è possibile ottenere sconti per studenti ed anziani. Fuori dalla cattedrale incontrerete numerose guide pronte ad accompagnarvi nella visita per un costo di 9 euro a persona.

L’ingresso al Real Alcazar è di 9,50 euro, potete comprarlo direttamente in biglietteria oppure prenotarlo online e saltare la coda. Attenzione perché se volete visitare le stanze interne dell’Alcazar dovrete aggiungere 4,50 euro ma potete prenotare solo online. Anche all’esterno dell’Alcazar potrete trovare diverse guide, se siete interessati.

Se avete a disposizione diversi giorni a Siviglia vi consigliamo di visitare una delle splendide città del sud che si trovano nei dintorni: Cadiz, Cordoba o Granada. Noi abbiamo scelto quest’ultima.

Non ci resta che augurarvi buon viaggio e

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Ste e Francy

 

 

 

 

I 10 consigli per prenotare un volo online

Sempre più frequentemente le persone che organizzano un viaggio decidono di ammortizzare i costi di prenotazione evitando le agenzie di viaggio, e prenotando comodamente il proprio volo da casa. Ormai acquistare un volo online è diventato semplicissimo e a portata di clic: potete utilizzare una carta di credito, o se preferite una carta prepagata, inserire i dati dei viaggiatori ed il gioco è fatto. Ecco a voi i punti principali da seguire quando si vuole prenotare un volo online.

Navigare in incognito: online potete trovare ovunque consigli su come navigare ed effettuare ricerche in modalità incognito. Quando effettuiamo una ricerca per una tratta aerea per esempio, il nostro computer lascia sul sito della compagnia una sorta di traccia del nostro passaggio attraverso i cookies. Più volte effettuiamo la stessa ricerca per monitorare un volo, più la compagnia può alzare il prezzo del volo che stiamo cercando. Effettuando la ricerca in modalità incognito, questo problema si azzera. Nel caso in cui non riuscite ad impostare il vostro browser su incognito, è sufficiente utilizzare server differenti per monitorare i voli e per prenotarli.

Tempistica: solitamente prima si decide di prenotare un volo, più saranno le nostre probabilità di pagare meno. Questo non è sempre assolutamente vero, si possono trovare delle offerte anche a ridosso della data di partenza, ma se sapete di dover partire e avete un periodo di tempo limitato è consigliabile prenotare il vostro volo il prima possibile, per approfittare di un costo più basso ed evitare il rischio che attendendo altro tempo il prezzo aumenti. Tenete monitorato il sito della compagnia aerea che avete scelto per qualche giorno e prenotate in maniera tempestiva quando i prezzi si abbassano. Spesso a Gennaio, dato che è il momento in cui i tour operator propongono e aggiornano i loro pacchetti, si riescono a trovare offerte più convenienti.

Flessibilità: se non avete la necessità di partire in una precisa data, è sempre meglio controllare i voli valutando i prezzi di diversi giorni in modo da trovare quello più conveniente. Tenete presente che se volete fare una gita di qualche giorno, partire e tornare durante la settimana conviene di più rispetto a farlo durante il weekend. Inoltre è sempre consigliabile evitare le partenze in prossimità di una festività, i prezzi si alzano a dismisura.

Motori di ricerca: esistono diversi motori di ricerca che vi permettono di confrontare e cercare offerte tra moltissime compagnie aeree. Per esempio uno dei più famosi motori di ricerca è Skyscanner, che consente di confrontare i prezzi di diverse compagnie per trovare l’offerta più conveniente, consente di selezionare l’opzione aeroporti nelle vicinanze per trovare quello con la tariffa più economica, di selezionare degli scali prefissati e persino di combinare la prenotazione del volo con hotel ed auto a noleggio. Un altro portale web che utilizziamo spesso per la ricerca di un volo è Edreams, che offre praticamente gli stessi servizi di Skyscanner mostrando tutte le tariffe di compagnie aeree diverse. I portali che potete utilizzare sono davvero molti, vi consigliamo di confrontarne sempre almeno un paio perché non ne esiste uno che ha tutte le offerte migliori, bisogna sempre valutarne diversi.

Costi aggiuntivi: quando utilizzate un portale web per trovare offerte di diverse compagnie, ricordatevi che questi hanno sempre dei costi aggiuntivi inseriti dal sito (se prenotate un volo su edreams per esempio, oltre al prezzo del biglietto pagherete una piccola quota ad edreams stesso). Il nostro consiglio è quello di utilizzare il portale web, ma prima di prenotare, controllare il prezzo sul sito della compagnia di cui è stata selezionata l’offerta per valutare dove realmente è più conveniente prenotare.

Viaggiare in gruppo: quando cercate una tariffa è sempre consigliabile cercarlo per una o due persone, anche se si è in gruppo. Infatti spesso le compagnie aeree propongono prezzi più alti a persone che viaggiano in gruppo, rispetto alle tariffe per persone singole

Tasso di gradimento: così come per qualsiasi altra cosa, dal prenotare una stanza d’hotel a svolgere un’attività, anche le compagnie aeree hanno una propria valutazione e delle recensioni effettuate da chi ha viaggiato prima di voi. Se acquistate un biglietto per una compagnia che non avete mai sentito nominare, date un’occhiata alle recensioni su TripAdvisor.

Bagaglio: ricordatevi di controllare sempre misure e peso dei bagagli consentiti dalla compagnia aerea, soprattutto se utilizzate più compagnie durante lo stesso viaggio; infatti ciascuna di esse ha i suoi parametri, e non rispettarli comporta delle sovrattasse parecchio salate. Molte compagnie aeree non comprendono l’opzione animali a bordo, l’unica alternativa è quella di contattare direttamente la compagnia.

Iscriversi: se utilizzate spesso una determinata compagnia aerea, è sempre utile iscriversi al suo sito, in modo da ricevere eventuali offerte e pacchetti vantaggiosi.

Carte: ogni compagnia aerea ha la sua carta sovvenzionata, con la quale è possibile evitare i costi di transazione applicabili durante il pagamento. Per esempio Ryanair inserisce la MasterCard prepagata tra le sue carte sovvenzionate e pagando con questa, non viene applicato il costo di prenotazione.

Buon viaggio e

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Ste e Francy

 

 

Prenotare un alloggio nel mondo

Negli ultimi anni sempre più persone hanno smesso di organizzare viaggi tramite le agenzie, ma hanno iniziato a risparmiare rivolgendosi direttamente a compagnie aeree e strutture, tramite l’utilizzo di siti internet e applicazioni. In questo articolo vogliamo parlarvi dei siti che utilizziamo quando vogliamo scegliere una struttura in un determinato luogo o città, a seconda del tipo di alloggio di cui abbiamo bisogno. Ci sono una miriade di portali web che potete visitare e che offrono più o meno gli stessi servizi, ma secondo noi questi sono i migliori e più completi.

Sia che stiate cercando un ostello ad Amsterdam, che desiderate soggiornare in un Bed & Breakfast in Provenza, o che vogliate dormire in un resort ai Caraibi, questi sono i siti che fanno per voi.

Hostelworld ( Ostelli e B&B)

Quando scegliamo di soggiornare in ostello il maggiore sito su cui facciamo affidamento è Hostelworld.com. Questo portale è di semplice utilizzo: si selezionano il luogo, le date ed il numero di persone. Una volta fatto questo passo, è possibile usufruire dei filtri che ti permettono di scremare ulteriormente la tua ricerca a seconda se necessiti di una stanza con bagno privato, una camera singola, una camera in dormitorio misto, oppure in dormitorio solo maschile o solo femminile. Insomma un portale molto fornito in cui è possibile trovare l’ostello a prezzi low cost che fa per te.

Booking ( B&B, Hotel e Resort)

Uno dei maggiori siti che utilizziamo per prenotare una struttura o un hotel quando viaggiamo è sicuramente Booking.com. Booking è un portale web di ricerca, che consente di comparare migliaia di strutture presenti in tutto il mondo, tra hotel, B&B, ostelli e appartamenti, e scegliere quella che più corrisponde alle nostre esigenze. Una volta selezionate le date in cui vogliamo viaggiare, il luogo ed il numero di persone, il sito ci mette a disposizione una serie di strutture, che possiamo ulteriormente filtrare a seconda di quello che stiamo cercando. Noi lo utilizziamo per lo più per hotel e resort, mentre prediligiamo altri siti per la ricerca di appartamenti. Booking presenta diverse tariffe a seconda dei termini di pagamento, alcune strutture devono essere pagate immediatamente tramite carta di credito, mentre altre presentano l’opzione paga in struttura. In entrambi i casi potete scegliere strutture che presentano la cancellazione gratuita fino a pochi giorni prima della partenza, in modo da recuperare l’intera somma in caso dobbiate cancellare il vostro viaggio. Il sito presenta ogni giorno particolari offerte che hanno una validità temporanea, quindi vi consigliamo di tener monitorato il portale e di iscrivervi al sito per ricevere sempre nuove offerte.

Airbnb ( B&B, Appartamenti e Case)

Il sito che prediligiamo quando vogliamo soggiornare in appartamento è Airbnb.it che richiede un’iscrizione gratuita e la creazione di un profilo personale. Airbnb ti mette in contatto con agenzie e proprietari privati che affittano appartamenti e case in ogni parte del mondo. Ogni proprietario ha un proprio profilo e presenta le vecchie recensioni scritte da persone ospitate prima di voi. Potete selezionare la vostra struttura cercando per luogo, fascia di tempo e numero di persone con cui viaggiate. Potete ulteriormente filtrare la ricerca a seconda del numero di bagni, della presenza del wifi, di un posto auto e così via. Airbnb è uno dei pochi portali che ti consente di trovare appartamenti in affitto anche per pochi giorni. Il nostro consiglio è quello di visitare sempre il profilo del proprietario e controllare che vi siano alcune recensioni di chi vi ha soggiornato in precedenza. Vi consigliamo sempre di effettuare pagamenti solo tramite il sito e di diffidare di chi vi propone altri metodi, e di non credere ad annunci di ville di lusso a prezzi stracciati perché spesso non sono veritieri. Mettetevi in contatto con il proprietario e fategli tutte le domande che ritenete opportune, nella maggior parte dei casi sono davvero gentili e disponibili a sciogliere ogni vostro dubbio.

Trivago ( compara le offerte)

Un sito che può rivelarsi davvero utile è Trivago.it. Si tratta di un motore di ricerca che esamina più di 200 siti di viaggio, comparando le varie offerte e permettendoti di selezionare quella più conveniente. Tra questi siti di viaggio possiamo trovare offerte di booking  di cui abbiamo già parlato e molti altri.

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Consigli

La zona: è importante verificare il punto in cui si trova l’alloggio che avete scelto. Ovviamente ad una zona più centrale corrispondono quasi sempre prezzi più elevati, mentre le zone periferiche sono solitamente più economiche. Spesso con lo stesso prezzo di hotel in zone ambite, si possono prenotare hotel di qualità molto superiore o per più giorni, in zone periferiche, che sono comunque frequentemente ben collegate dai mezzi di trasporto. Tuttavia a volte l’effettivo risparmio non vale la candela, e un hotel periferico che sembra un vero affare vi farà spendere molti più soldi in mezzi di trasporto per raggiungere il centro o le attrazioni che volete visitare. Valutate bene dunque l’effettiva posizione del vostro alloggio, documentandovi con le mappe offerte dai vari siti di prenotazione o utilizzando Google Maps.

Filtrare la ricerca: ogni volta che effettuate una ricerca ricordatevi di utilizzare i filtri disponibili sui vari siti. Questi vi consentono di selezionare le strutture in base alle caratteristiche che state cercando: un tetto massimo di spesa, una zona particolare, presenza di un bagno privato o in comune, presenza di un posto auto, colazione inclusa, e così via. I filtri vi permettono di guadagnare tempo e selezionare per voi le strutture con le caratteristiche di cui avete bisogno.

Il tasso di gradimento: soprattutto negli ultimi anni, è diventato sempre più frequente lasciare un feedback su internet per valutare ogni nostra esperienza, dagli hotel, ai ristoranti, ad una qualsiasi attività. Controllate le recensioni lasciate sui diversi siti di prenotazione, e confrontatele con quelle lasciate sul portale web di viaggi per eccellenza: TripAdvisor. Leggete i feedback lasciati da altri utenti e fatevi la vostra idea, ma prendete alcuni commenti per le pinze: infatti ogni esperienza è soggettiva e ciò che può piacere ad una persona può risultare sgradevole per qualcun altro.

Le immagini dell’alloggio: quando prenotate un alloggio, indipendentemente dalla qualità e dalle stelle che possiede, accertatevi che sia presente più di una foto descrittiva. Inoltre se confrontate lo stesso hotel su TripAdvisor, potete trovare le foto reali scattate da altri utenti prima di voi.

I metodi di pagamento: ogni struttura offre diversi metodi di pagamento, da quello immediato tramite carta di credito o prepagata, a quello presso la struttura una volta giunti a destinazione. Spesso anche nell’opzione paga presso la struttura è necessario inserire una carta di credito come garanzia di prenotazione. Ci sono inoltre diverse tariffe rimborsabili o non rimborsabili, e tariffe a cancellazione gratuita o meno. Il nostro consiglio è quello di leggere sempre attentamente i termini di pagamento e fare una scelta in base alle proprie esigenze, se non siete sicuri contattate la struttura stessa.

Buon viaggio e

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Ste e Francy

 

 

 

Una giornata a Torino

Ogni volta che andiamo a Torino restiamo sempre più colpiti da questa città e da ciò che ha da offrire. Torino è una città spaziosa, luminosa, si snoda sulle rive del Po’ con le sue strade pulite, le ampie piazze con i porticati, gli edifici maestosi ed eleganti. Torino è una città che ti toglie il fiato e ti lascia a bocca aperta.

Abbiamo raggiunto Torino con il treno ad alta velocità, impiegandoci poco più di un’ora. Era una giornata di primavera inoltrata, quando inizia a fare caldo. Una volta usciti dalla stazione di Porta Nuova, si è aperta davanti ai nostri occhi la piccola piazza San Carlo Felice, racchiusa dai tipici porticati torinesi. Proprio sotto questi porticati si trova il bar/pasticceria “Roma Già Talmone”, dove ci siamo concessi una colazione. Abbiamo iniziato poi a camminare dritto davanti a noi, lasciandoci la stazione alle spalle e costeggiando le vetrine dei negozi. Proseguendo per questo cammino ci siamo ritrovati a piazza S. Carlo. Si tratta della prima piazza torinese in cui ci siamo imbattuti e rispecchia le altre in quanto a grandezza e luminosità. Interamente circondata da portici, la piazza è famosa per le due chiese che si trovano ad una delle estremità: la chiesa di S. Carlo Borromeo e la chiesa di Santa Cristina, note come le chiese gemelle. I torinesi chiamano questa piazza “il salotto di Torino”.

 

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Piazza S. Carlo, Torino

Oltrepassando la piazza S. Carlo abbiamo proseguito in linea retta, allontanandoci sempre di più dalla stazione di Porta Nuova. Continuando a camminare abbiamo oltrepassato lo splendido museo egizio, che entrambi avevamo visitato in precedenza,     (costo per persona 15 euro), e poco distante, abbiamo ammirato la galleria Subalpina, una delle tre gallerie coperte di Torino, che riprendono i famosi passages parigini.  Il tetto della galleria è completamente di vetro e lascia filtrare la luce del sole, Torino è una città da vivere a piedi e da scoprire ad ogni angolo.

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Galleria Subalpina, Torino

 

Continuando a camminare abbiamo raggiunto una delle più grandi piazze di Torino: piazza Castello. Piazza Castello è sede di alcune delle più importanti attrazioni della città: il Palazzo Reale, il Teatro Regio, Palazzo Madama e la Real Chiesa di San Lorenzo, che fu per un periodo di tempo il luogo d’esposizione della Sacra Sindone , e che oggi ospita la sua copia, visitabile per i turisti ( La sacra sindone è conservata nel Duomo di Torino ma è visibile solo in alcune occasioni).Insomma una piazza tutta da visitare, simbolo della storicità e della ecletticità di Torino.

Sempre qui troviamo il Palazzo Reale, un tempo dimora dei Savoia, oggi è completamente visitabile: le stanze abitate dai reali arredati in stile barocco, la biblioteca reale, l’armeria, Palazzo Chiablese, il museo archeologico, la galleria sabauda, ed i suoi curatissimi giardini reali. La struttura è patrimonio dell’UNESCO. Il prezzo del biglietto comprende l’intero polo reale ed è di soli 12 euro, il primo mercoledì del mese è gratuito.

 

 

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Palazzo Reale, Torino

 

 

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Giardini, Palazzo Reale

Vi consigliamo di fermarvi per un aperitivo al Caffè Reale, all’interno del palazzo. Il luogo è davvero curato e particolare, ha grandi vetrate in cui sono esposte numerose porcellane, sembra quasi un piccolo museo. I prezzi sono abbastanza contenuti nonostante la location molto elegante.

Da Palazzo Reale abbiamo imboccato via Pò, una via dritta che conduce al fiume. Prendendo un vicolo ci siamo imbattuti quasi per caso nella Mole Antonelliana che si staglia imponente nel cielo di Torino. Si tratta di uno dei simboli della città, nonché simbolo italiano, è sede del museo nazionale del Cinema.

 

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Mole Antonelliana, Torino

 

Proseguendo su via Po’, ad un passo dal fiume si trova la Piazza Vittorio Veneto, la più grande piazza di Torino. Questa piazza è circondata dai portici sotto i quali si trovano numerosi bar e locali frequentatissimi per l’aperitivo. Il quartiere sempre più frequentato per la movida invece è San Salvario.

Arrivati poi sulle rive del Po’, abbiamo costeggiato il fiume arrivando al Parco del Valentino, famoso parco torinese. Si tratta del parco più antico della città, alla cui estremità si trova il borgo medioevale. Questo è formato da una parte ad accesso libero, si può camminare per le vie del borgo lasciandosi trasportare in un’altra epoca, e una parte a pagamento che consente di visitare il castello ed i suoi giardini. Il parco del Valentino è anche sede della Società Promotrice delle Belle Arti, che espone mostre temporanee, alla quale eravamo diretti per accedere al “Titanic the Artifact Exhibition”.

 

 

Nel parco ci sono svariati chioschetti in cui mangiare, se come noi non volete perdere troppo tempo. Dopo pranzo ci siamo imbattuti in un’altra celebre attrazione di Torino situata nel parco del Valentino: i lampioni innamorati.

 

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Lampioni innamorati, Parco del Valentino

Infine per concludere la nostra visita di un giorno alla città di Torino, abbiamo attraversato il fiume e ci siamo diretti verso un punto panoramico sopra la città: il Monte dei Cappuccini. Penso che sia il posto migliore per concludere la visita alla città, assaporare tutte le vie percorse a piedi, ma dall’alto, godersi il tramonto su una delle più belle città italiane.

 

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Monte dei Cappuccini, Torino

Consigli

Raggiungere Torino tramite treno è davvero molto comodo in quanto la stazione di Porta nuova è in una posizione strategica, ti permette di seguire un itinerario che tocca tutte le principali attrazioni della città.

La prima domenica del mese il palazzo reale e altri musei hanno l’accesso gratuito.

Non dimenticatevi di assaggiare il bicerin, tipica bevanda torinese.

Vi consigliamo di visitare il parco del Valentino in primavera quando i suoi giardini sono in fiore.

Buon viaggio e

Welcome Troubles

Ste e Francy

 

 

 

 

 

 

L’allegria di Playa del Carmen

Avete mai sognato almeno una volta nella vita, di svegliarvi una mattina, alzarvi dal letto, scostare lievemente la tenda e trovarvi incantati di fronte ad una spiaggia paradisiaca ed un mare cristallino? Un luogo così esiste, e si chiama Playa del Carmen.

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Siamo partiti per Playa del Carmen, cittadina Messicana situata nello Yucatan, una mattina del Novembre 2015. Dopo esserci documentati ed esserci rivolti alla nostra agenzia di fiducia, abbiamo scelto questa destinazione per la sua posizione strategica.  Playa del Carmen è la meta più indicata se si vuole godere dello splendido mar dei Caraibi, dei siti storici ed archeologici, e se si vuole approfittare anche della scoppiettante movida messicana. Il volo è stato davvero lungo, ma dopo 14 ore finalmente siamo atterrati a Cancùn. Qui abbiamo preso una navetta precedentemente prenotata tramite agenzia, per dirigerci al nostro hotel. Ci sono comunque diversi mezzi per chi atterra in questo aeroporto e non ha prenotato un trasferimento dall’Italia: potete prendere un taxi, che è però l’alternativa più costosa, oppure un autobus di linea che parte direttamente dal terminal o ancora un autobus collettivo, che è sicuramente la scelta più economica. La nostra sistemazione era in un resort internazionale proprio a Playa del Carmen, situato a soli 5 minuti di taxi dalla via più famosa della cittadina: la Quinta Avenida.

La Quinta Avenida è una via parallela alla spiaggia ed è il centro della vita di Playa del Carmen. Questa infatti è considerata la via dello shopping, con tipici negozi messicani ma anche grandi catene d’abbigliamento americane, ma è anche ricca di ristoranti, hotel, negozi di souvenir e locali. Inoltre la Quinta Avenida interseca alla 12 calle la via della movida: un susseguirsi di locali, discoteche e bar per tutti i gusti. Insomma la Quinta Avenida è una strada davvero eclettica, dove puoi davvero trovare quello che stai cercando, qualsiasi cosa esso sia. Noi ci abbiamo trascorso davvero molte serate tra shopping, schiuma party sulla spiaggia, serate in discoteca e massaggi ai piedi fatti da pesciolini.

Escursioni
In tutta Playa del Carmen ci sono centri per l’organizzazione di tour ed escursioni, e gli stessi resort ne offrono una svariata quantità. Noi abbiamo scelto di non acquistare le escursioni che proponeva il nostro resort, in quanto meno economiche, e ci siamo rivolti ad una ragazza italiana che vive in Messico ed organizza svariati tour ( ci era stata consigliata da una coppia che alloggiava nel nostro stesso hotel).

1.I siti archeologici di Tulum, Cobà e Chichén Itza sono sicuramente tra le principali attrazioni dello Yucatan. C’è moltissimo da dire a riguardo ed abbiamo approfondito questo argomento in un post precedente Sulle orme dei Maya

2.Per chi non lo sapesse, sul territorio Messicano si trovano un numero incredibile di cenotes. Si tratta di cavità nel terreno, grotte sotterranee e veri e propri fiumi di acqua dolce sotto la superficie, tutti collegati tra loro per moltissimi kilometri. Nello Yucatan, a causa della porosità del terreno, non esistono fiumi superficiali, ma tutta l’acqua dolce si concentra in fiumi sotterranei ed emerge in superficie solo nei cenotes. Da Playa del Carmen partono numerosi tour di una giornata, e qualsiasi taxi vi può portare in uno di questi cenotes. Alcuni sono davvero famosi, ma la scelta è talmente ampia che forse puntare solo su quelli più popolari è uno spreco.

3.Un’escursione che ci sentiamo di consigliare è quella ad Isla Mujeres ed Isla Contoy. Siamo partiti il mattino presto per raggiungere Cancùn in autobus, e da qui, abbiamo preso una barca verso Isla Contoy. Durante il tragitto abbiamo fatto una sosta per fare snorkeling al largo di Cancùn. Il viaggio è poi proseguito per più di un’ora verso l’isola. L’acqua è davvero una delle più belle che io abbia mai visto, l’isola è incontaminata, non è possibile fumare o spalmarsi di crema protettiva una volta che ci si trova sulla sua spiaggia. Non c’è nessun abitante, ma Contoy è popolata da numerosissimi animali come iguane, rettili e paguri che si trovano in ogni angolo. Facendo il bagno sulla riva abbiamo potuto facilmente avvistare una razza che nuotava tranquilla tra noi. Le stesse guide che ci hanno condotto sull’isola ci hanno preparato un semplice ma gustoso pranzo a base di pesce,riso, verdura e frutta. Nel pomeriggio abbiamo lasciato l’isola per tornare a Cancùn e durante il tragitto abbiamo fatto una breve sosta a Isla Mujeres. L’isola è carina, il centro è trafficato e con molti negozietti, vi consigliamo di non perdervi Playa Norte.

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Snorkeling a Cancùn
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Isla Contoy

4.L’ultima escursione di cui vogliamo parlarvi è quella alla biosfera di Sian K’han. Si tratta di un’escursione molto divertente in quanto parte con un tour su un fuoristrada che potete guidare voi, all’interno della riserva naturale. Dopo circa un’ora tra curve e scossoni, siamo saliti a bordo di una lancia, con la quale siamo partiti alla ricerca di vari uccelli e specie marine, per poi concludere la giornata approdando in una fantastica laguna blu dall’acqua trasparente.

 

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Biosfera di Sian K’han

 

 

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Laguna di Sian K’han

 

 

Consigli

Noi abbiamo soggiornato al Viva Wyndham Maya, si tratta di un resort internazionale dotato di un bar sempre aperto e 5 ristoranti alla carta compresi nel prezzo. In aggiunta ci sono altri ristoranti alla carta presente nel resort gemello che si trova al lato, il Viva Azteca. Ve li consigliamo, ci siamo trovati molto bene e le camere sono davvero spaziose e pulite.

La ragazza a cui ci siamo affidati per le nostre escursioni è Katia, potete trovarla alla pagina Facebook “Le escursioni di Katia tours”.

La Riviera Maya ha un clima tropicale e caldo tutto l’anno. Il periodo migliore per organizzare un viaggio va da Novembre a Febbraio quando il clima è più secco e fresco.

Per quanto riguarda le discoteche che potete trovare a Playa del Carmen ce n’è davvero per tutti i gusti: dal famosissimo Coco Bongo, che però non è molto economico, al Blue Parrot, il nostro preferito, che organizza spesso schiuma party molto divertenti.

Su ogni spiaggia, di fronte ai vari resort, ci sono centri diving e di altri sport acquatici che organizzano immersioni ed altre attività. Noi abbiamo provato il parasailing e ci è piaciuto moltissimo.

 

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Parasailing a Playa del Carmen

 

Buon viaggio e

Welcome Troubles

Ste e Francy

Un saluto alla Regina: Londra

Nell’immaginario collettivo Londra è la città della pioggia battente, del freddo e del grigio. Ma allora perchè tutti quelli che la visitano se ne innamorano?

Siamo giunti a Londra di prima mattina, in una fredda e pungente giornata di inizio Marzo, e ad accoglierci abbiamo trovato un cielo cupo. Una volta scesi dall’ autobus, ci siamo inoltrati nel cuore di Hyde Park, mentre la pioggia iniziava a cadere. Una volta nel parco, una lunga passeggiata immersa nel verde, vi da la possibilità di imbattervi in  prati sconfinati, laghetti ed una fontana dalla forma particolare, costruita in memoria della principessa Diana per celebrare il suo amore verso i bambini. Questa piacevole camminata porta direttamente nei pressi di Buckingham Palace, che si erge imponente con il suo lungo cancello, al centro di una piazza. Il palazzo della Regina è accessibile in parte, solo durante il periodo estivo, invece durante il resto dell’anno potete ammirare il giardino ed assistere al famoso cambio della guardia. Abbiamo deciso di fermarci per l’ora di pranzo in un delizioso ristorante italiano, a pochi passi da Buckingham Palace, il “Bon Gusto” dove abbiamo scelto un pasto leggero a base di bruschette condite in diversi modi, a un prezzo ragionevole nonostante la posizione.

 

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Hyde Park’s gate

 

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In memoria di Lady D

 

 

Dopo pranzo, dato che la pioggia non accennava a smettere, ci siamo diretti utilizzando la metro verso Baker Street, dove si trovano la statua di Sherlock Holmes ed il Madame Tussauds, il rinomato museo delle cere. Il prezzo d’entrata è abbastanza alto, ma abbiamo acquistato direttamente all’ingresso un’offerta che ci permetteva di visitare con un solo biglietto, il museo ed il celebre London Eye, al costo di 48 euro. Il Madame Tussauds è una delle attrazioni principali di Londra e al suo interno possiamo trovare statue in cera a grandezza naturale, di star del cinema, della musica, personaggi politici e sportivi.

Dopo aver trascorso una buona parte del pomeriggio all’interno del museo, abbiamo preso di nuovo la metro, dirigendoci verso l’ultima tappa della giornata, nella zona di Knightsbridge per visitare un altro famoso simbolo di Londra, i grandi magazzini Harrods, ed alcune vie dell’alta moda londinese. Harrods è un magazzino di lusso, diventato una delle principali mete dello shopping a livello mondiale, ed i suoi interni sono ispirati all’Antico Egitto.

 

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Grandi magazzini Harrods

Il secondo giorno finalmente il meteo ci ha dato una tregua, ed il cielo di Londra si è tinto di blu. Pronti ad affrontare una giornata tra il traffico e la fretta, tipici della vita londinese, abbiamo preso la metro e ci siamo diretti verso il centro di Londra: il Big Ben ed il palazzo del Parlamento. Usciti dalla metro, il Big Ben si staglia in tutta la sua maestosità davanti ai vostri occhi, e proseguendo con lo sguardo, tra un autobus rosso ed un tipico taxi nero, potete notare il ponte che attraversa il Tamigi e va verso il London Eye. Accanto al Big Ben potete invece visitare l’abbazia di Westminster Abbey, patrimonio dell’UNESCO, che è sede delle incoronazioni reali sin dal 1066 e luogo di sepoltura per moltissimi sovrani. Una volta attraversato il Tamigi, vi imbatterete nel London Eye, una gigantesca ruota panoramica dalla quale si può ammirare tutta Londra.

 

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London Eye and river Thames

 

 

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The Big Ben and House of Parlament

Dopo pranzo abbiamo raggiunto il famosissimo Tower Bridge, altro simbolo della città, che attraversa da una sponda all’altra il Tamigi. Su una di queste sponde, si trova la Tower of London, la torre bianca che è stata usata nel corso dei secoli per diverse funzioni, come quella di prigione, e che è oggi sede dei gioielli della corona inglese. Sulla sponda opposta del Tamigi, non molto lontano dal Tower Bridge, potete trovare un celebre punto per lo street food, il Borough Market, ricco di bancherelle multietniche. Vi consiglio comunque di evitare l’orario di punta, quando il mercato è davvero affollatissimo.

 

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Tower Bridge

Ci siamo poi diretti verso Trafalgar Square, una piazza enorme che ospita la colonna dell’ammiraglio Nelson e la National Gallery, museo d’arte con quadri di varie epoche, che ha un ingresso gratuito. Dopo un veloce giro per il museo, abbiamo passeggiato per le vie della città raggiungendo Piccadilly Circus, famosa per i suoi cartellloni pubblicitari digitali. Questa è una parte molto caratteristica della città, che mostra tutti i colori, la modernità e la frenesia di Londra. Si tratta di una zona ricca di ristoranti, negozi, ed è il centro della movida londinese. Sotto la statua di Eros si incontrano ogni giorno numerosi musicisti ed artisti di strada, per le numerose vie che si intersecano troverete anche negozi enormi e particolari come quello della Lego o quello degli M&M’s.

L’ultimo giorno della nostra breve gita a Londra l’abbiamo dedicato ad una zona chiamata City di Londra, il centro economico della città. Qui abbiamo visitato la Cattedrale di San Paolo e percorso tutti i suoi innumerevoli gradini per raggiungere la sommità della cupola da cui si può ammirare la City. I biglietti si possono comprare anche online ed il prezzo è di 18 euro.

 

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City di Londra

Passeggiando poi a piedi potete raggiungere il Millenium Bridge ed attraversare il fiume per arrivare alla Tate modern, galleria d’arte moderna. Sulla stessa sponda del Tamigi si trova anche la ricostruzione del teatro di Shakspeare, che si può ancora visitare, il Shakspeare’s Globe.

Ma dunque dopo questi giorni passati a camminare e visitare ogni angolo di questa città, dopo la pioggia battente, il freddo ed il grigio, perchè tutti quelli che la visitano se ne innamorano? Perchè oltre a tutto questo, Londra è un agglomerato di storia ed arte che contrastano con la modernità. Perchè i suoi abitanti sono un insieme di etnie e culture diverse, che lavorano e convivono in un’unica città. Perchè la velocità e la frenesia con cui tutto e tutti si muovono fa pensare ad una città sempre in movimento, che non dorme mai, in cui tutti possono fare o essere quello che vogliono. Londra è una città dalle mille facce e dalle mille sfaccettature, in cui tutti possono trovare un pezzetto di se stessi.

Consigli

Trovare un clima adatto alle passeggiate e alla visita della città a Londra è una questione di fortuna, il meteo è sempre abbastanza umido e piovoso con temperature mai molto elevate. Luglio e Agosto sono i mesi più caldi e con meno probabilità di pioggia.

Ci sono tre diversi aeroporti a Londra, ma il volo di ryanair solitamente atterra a Stansed che è abbastanza distante dalla città. Ci sono diversi mezzi che collegano Londra con l’aeroporto, il più comodo e veloce a mio avviso, è il treno, lo Stansed Express, che impiega poco più di mezz’ora per raggiungere la stazione di Tottenham Hale.

Il nostro hotel si trovava nella zona intorno ad Hyde Park. Si tratta di una zona molto tranquilla, molto fornita di mezzi, ed è la zona più economica.

Per gli spostamenti interni alla città potete usare la metro che è comodissima e ha prezzi vantaggiosi con tariffe giornalire, settimanali, mensili a seconda delle vostre necessità. In ogni caso anche i taxi hanno prezzi abbordabili e sono comodi e veloci.

Se siete appassionati di Harry Potter non dimenticatevi di visitare la stazione di Kings Cross dove si trova il famoso Binario 9 e tre quarti, con un piccolo ma curatissimo negozietto.

Buon viaggio e

Welcome Troubles

Ste e Francy