Le 5 cose da non perdere a Barcellona

Ciao viaggiatori,

come primo post in questo blog ho deciso di parlarvi di una città che amo e in cui ho vissuto: Barcellona.

Nel Novembre 2016 ho lasciato la nebbiosa Lombardia, per dirigermi alla volta di paella e sangria, in cerca di una nuova avventura insieme al mio sobrio compagno di viaggio. La ricerca di un  appartamento da affittare ad un prezzo abbordabile non è stata per nulla semplice: due settimane nel corso delle quali abbiamo vissuto in un appartamento condiviso che su internet sembrava assolutamente favoloso e dotato di bagno privato, ma nel pratico era un vero e proprio tugurio dove dal letto si poteva godere di una fantastica vista del nostro gabinetto. Due settimane di corse per visitare appartamenti vari, compreso un ostello all’ottavo piano, che abbiamo saggiamente deciso di raggiungere a piedi facendo le scale e rischiando di lasciarci entrambi i polmoni. Due settimane trascorse a mangiare la pasta usando le bottiglie d’acqua vuote come piatti. Quindi dopo non poche fatiche troviamo finalmente un appartamento tutto nostro, ci trasferiamo portando con noi tutti i nostri bagagli ed i nuovi acquisti ikea e mettendo tutti i soldi della caparra e i tre mesi di affitto anticipato all’interno della mia valigia chiusa con la combinazione, salvo poi accorgerci che era difettata ed essere costretti a squarciarla di fronte a degli stupefatti padroni di casa che attendevano solo di essere pagati ( di positivo resta il fatto che la valigia rotta è stata una pratica scarpiera per i restanti mesi). Comunque sia, nel corso dei quattro mesi invernali, alla ricerca di una casa e un lavoro, ho avuto tutto il tempo per visitare a pieno l’intera città, per cui di seguito vi elenco le 5 cose che non potete assolutamente perdere se state pianificando un viaggio a Barcellona.

  1. SAGRADA FAMILIA  

070.JPG                                                                              La Sagrada Familia è forse il simbolo più noto quando si pensa alla città catalana e ho deciso di spendere un intera mattinata per la visita della basilica. Dopo aver comprato due biglietti online (  http://www.sagradafamilia.org/eng/tickets/index.html) al prezzo di 20 euro l’uno, grazie ad uno sconto under 30, entriamo nella Sagrada Familia e recuperiamo l’audioguida compresa con l’ingresso. Grazie all’audioguida la visita è davvero interessante, la basilica è stupenda e caratterizzata da vetrate coloratissime, per questo vi sconsiglio di andare a visitarla nel tardo pomeriggio, quando il sole inizia a calare, e vanno a perdere i giochi di luce che invece si creano grazie al filtrare dei raggi attraverso il vetro colorato.

2. PARC GUELL

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Parc Guell è un altro simbolo molto famoso che caratterizza la città di Barcellona ed un’altra tra le più note creazioni di Gaudì. L’entrata è gratuita verso l’orario del tramonto che cambia a seconda della stagione in cui vi trovate, ma il prezzo del biglietto è di soli 7 euro e secondo me ne vale la pena. Una volta conclusa la vostra visita potete salire e uscire dai cancelli che delimitano Parc Guell e “scalare” la collina che si trova proprio dietro al parco: la Muntanya Pelada. Si tratta di una breve salita ma non c’è un sentiero e può risultare un po’ faticosa, noi per esempio non siamo persone proprio atletiche e ci abbiamo lasciato un femore, per non parlare della velocità del vento una volta raggiunta la cima, ma vi assicuro che la vista ne vale assolutamente la pena.

3. TIBIDABO

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Una meta non comune quando si visita Barcellona ma che mi è piaciuta moltissimo è la montagna del Tibidabo. Questa ospita il templio espiatorio del Sacro Cuore, che si affaccia direttamente sul parco divertimenti più antico di Spagna (il terzo in Europa). La montagna del Tibidabo è il punto più alto di Barcellona e da qui potete godere di una vista spettacolare su tutta la città. Anche il parco divertimenti merita una visita, ovviamente se come me soffrite di vertigini, cercate di evitare il braccio meccanico panoramico: vi permetterà di scattare foto del templio da un’angolazione perfetta, tuttavia effettuerà una lenta e traballante salita e discesa ad un’altezza non umana per delle semplici giostre.

4.  ACROSS BARCELONA

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Il mio consiglio se state visitando la città ed è una bella giornata non troppo calda, è quello di farvi una lunga passeggiata partendo dalla fermata Passeig de Gràcia sulla Linea 3. Scendendo a questa “parada della metro” infatti, vi trovate in prossimità delle due case ad opera di Gaudì, La Pedrera e casa Battlò. Proseguendo poi in direzione del mare, potete passeggiare tra le vetrine dei negozi fino a raggiungere Plaza Catalunya. Attraversando la piazza vi ritroverete direttamente sulla rambla che potrete attraversare interamente, fermandovi per un rinfresco a base di frutta o frullati al Mercat de la Boquerìa, oppure addentrarvi sulla sinistra nel quartiere gotico dove si trova la Catedral de Barcelona. Insomma partendo da Passeig de Gracìa e continuando a camminare dritti potrete attraversare alcune delle maggiori attrazioni di Barcellona ed arrivare fino al porto.

5. PARC DE LA CIUTADELLA E ARC DE TRIOMF

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Per concludere questo breve tour per le vie di Barcellona, vi consiglio una visita al Parc de la Ciutadella ed al Arc de Triomf che si trova giusto accanto. Il parco è davvero molto carino, sempre pieno di giovani che si ritrovano per fare pic nic, chiacchierare o suonare. Al suo interno trovate un laghetto dove è possibile noleggiare una barchetta a remi, e se camminate fino al cuore del parco, raggiungete una splendida fontana circondata da artisti di strada, dove noi abbiamo scattato questa foto, litigando ovviamente con i vari bambini che si divertivano a scoppiare le bolle prima che noi potessimo scattare la foto.

I nostri consigli:

Barcellona è una città affacciata sul mare e per questo gode di un clima mite per tutto l’anno. Potete godervi la spiaggia da fine marzo alla metà di ottobre.

Punto molto importante, vi sconsigliamo di mangiare sulla rambla dove i ristoranti sono spesso di bassa qualità ma con prezzi molto elevati, il contrario invece per quanto riguarda gli hotel, che si possono trovare a prezzi abbastanza buoni anche in prossimità della Rambla.

Ottimizzate gli spostamenti tramite la metro.

Per una gustosa Paella noi vi consigliamo il ristorante Salamanca in zona Barceloneta.Se volete cenare a base di tapas e sangria vi consigliamo invece di andare nella zona Poble Sec dove con pochi euro potete fare una vera e propria cena.

buon viaggio e

welcome troubles

Ste e Francy

 

 

Who I am

Ciao a tutti,

mi chiamo Stefano e sono un ragazzo di 24 anni.

Ho deciso di aprire questo blog per raccontarvi e per condividere con voi tutte le mie esperienze di viaggio, dalle visite ai monumenti più famosi sparsi nel mondo, ai luoghi più inusuali e sconosciuti spesso evitati dai turisti dotati di neuroni. Per raccontarvi delle mie esperienze, devo per forza parlarvi di tutte le disavventure che mi hanno coinvolto, di tutti quei piccoli momenti che ti fanno domandare per quale arcano motivo hai deciso di lasciare la tua calda e confortevole casina, per ritrovarti inseguito da un branco di cagnolini inferociti mentre pedali allegro, che manco don Matteo, verso una caletta incontaminata ad Ibiza. Oppure delle volte in cui ti trovi disteso su una spiaggia paradisiaca in Messico, nel bel mezzo del nulla, sotto un sole perfetto e senza nuvole, dove pensi che nemmeno un meteorite possa disturbarti e costringerti ad alzarti, e invece no, perché la tua compagna di viaggio pensa bene di pestare l’unico cactus nel raggio di 10 km, e piange fissando le graziose spine che le trafiggono il piede. Questo è il mai una gioia. Perché un  viaggio è fatto da tante cose, è fatto da avventura, da pianificazione ma anche da imprevisti. Perché spesso, a rendere un viaggio indimenticabile non sono solo le attrazioni più famose, le spiagge più pulite o i ristoranti più quotati, ma sono soprattutto le cose inaspettate, i tuguri in cui hai dovuto dormire, le strane persone che hai incontrato e le difficoltà che ti hanno costretto ad adattarti con creatività alle situazioni.

Ho creato questo blog perché voglio essere utile a tutti coloro che stanno pianificando un viaggio, per aiutarli a scegliere cosa visitare e cosa no, dove pernottare e dove mangiare, ma anche perché voglio farvi divertire, e capire che in un viaggio bisogna essere pronti a tutto.

Welcome Troubles

 

 

 

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Chichén Itza, Yucatan, November 2015